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Chi siamoLa LPH nasce come movimento spontaneo tra persone con disabilità intorno al 1978, periodo in cui si inizia a prendere coscienza che i disabili possono essere protagonisti in prima persona nella rivendicazione dei propri diritti di cittadinanza e di pari opportunità sociali a tutti gli effetti. Gli anni '70, infatti, hanno rappresentato per le persone con disabilità la primavera della presa di coscienza di possedere una identità, della possibilità di poter modificare un retaggio culturale diffuso che vedeva i disabili con occhio pietistico, considerati sempre e comunque come "malati", persone da assistere, da tutelare e in definitiva come un peso sociale che la collettività doveva sopportare. Questo tipo di mentalità era molto radicato nella mentalità comune, in particolar modo nella nostra regione dove il pregiudizio, la cultura dell'ignoranza, l'arretratezza, condizionava non poco l'atteggiamento sociale e politico di intervento verso tali categorie. Il rifiuto di delegare la rivendicazione dei propri diritti ad altri e di porsi personalmente come controparte verso le istituzioni per chiedere l'applicazione delle leggi allora in vigore (poche, vaghe e spesso non applicate) portò un gruppo di disabili della provincia di Caserta ad unirsi ad un movimento nazionale (Lega Nazionale per il diritto al lavoro degli Handicappati) sulla scia di un obiettivo comune: la riforma del collocamento obbligatorio. Da quella mobilitazione generale si riuscì, tramite una raccolta di firme, a produrre una proposta di legge di iniziativa popolare, depositata in Parlamento, attraverso cui si proponeva la persona con disabilità in un ottica innovativa e che esaltava soprattutto l'aspetto delle sue potenzialità: è da questa proposta, pietra miliare per la riforma, che il Parlamento è partito per approvare, se pur con lentezza, l'attuale legge sul collocamento "mirato" dei disabili. Figura di particolare rilievo e di carisma della LPH, che ha saputo, da allora e per 15 anni, con la forza del pensiero positivo e delle idee, coinvolgere e motivare le persone, è stata quella di Giampiero Griffo, attualmente presidente della Federhand/FISH Onlus (Federazione regionale campana delle associazioni degli handicappati e delle loro famiglie), già presidente di DPI (Disabled peoples International) Europa e membro del consiglio mondiale, e rappresentante italiano nell'European Disability Forum. Con l'esaurirsi della spinta per il raggiungimento dell'obiettivo per cui il movimento sorse, la LPH si costituì legalmente in associazione nel 1986, proponendosi come associazione di promozione e tutela dei diritti, in forma non settoriale, in difesa non solo dei diritti civili delle persone con disabilità, ma di tutte quelle categorie di persone a rischio di emarginazione sociale (p.es. pazienti psichiatrici). Non un'associazione limitata ai propri soci, ma proiettata alla diffusione e alla cultura del modello sociale della disabilità da veicolare attraverso l'informazione come strumento fondamentale per il riscatto sociale dall'emarginazione, rivendicando principi come la dignità, le pari opportunità, la non discriminazione, la partecipazione attiva in prima persona della persona disabile nelle politiche sulla disabilità, sulla scorta dello slogan "niente su di noi, senza di noi". Dal 1984 al 1990 ha fatto parte del gruppo di lavoro del provveditorato agli studi di Caserta per l'integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole della provincia. Tra il 1986 e il 1990 ha collaborato attivamente con il Centro Sociale del Dipartimento di Salute Mentale dell'USL n.15 di Caserta, organizzando manifestazioni, incontri, attività sportive, momenti culturali per gli utenti psichiatrici, ma soprattutto ha profuso un grosso impegno per la costituzione della coop. sociale "La nuova salute", organizzata tra utenti, che si prefiggeva lo scopo di garantire ai propri soci un lavoro dignitoso. Col passare degli anni si è così specializzata nel reperimento di ogni notizia, progetto, legge, provvedimento che riguardasse la tematica disabilità e dell'emarginazione, rielaborando tali input in forma ragionata e proponendoli, attraverso operatori specializzati, all'utilizzo immediato dei diretti interessati, sia che fossero utenti, sia operatori del settore. Tale lavoro, svolto in forma volontaristica con costanza, serietà, professionalità ed obiettività, da persone che ci hanno veramente creduto, ha avuto come sbocco la creazione di un servizio denominato CIDHa ed un riconoscimento ufficiale nel 1994, quando l'Amministrazione comunale di Caserta, riconoscendo la valenza positiva dell'iniziativa, decise di stipulare convenzione con la LPH per fornire informazione qualificata ai cittadini del capoluogo, conclusa nel 1996. Per questo servizio sono state utilizzate persone con disabilità, particolarmente preparate ed in condizione di offrire un servizio basato sul consulente alla pari, sul modello di esperienze europee e nord-americane. Durante questo periodo il CIDHa ha pubblicato nella sua collana Caracoles" due volumi (I percorsi dell'autonomia 1994 e Il circuito sulle barriere architettoniche - 1995) e numerosi set informativi (Regole standard dell'ONU, Diritti umani, Legislazione non-discriminatoria, Le ONG Internazionali, etc.). La LPH, da sempre ispirata a principi di compartecipazione sociale, di democraticità e di coinvolgimento decisionale collettivo, per il superamento della faziosità categoriale, in funzione di una nuova visione delle rivendicazioni sociali viste sotto l'ottica dei bisogni comuni, e quindi trasversali, è stata ente promotore della costituzione di un organismo territoriale, denominato Comitato Comunale delle associazioni dei disabili, che racchiudeva nel proprio seno le associazioni presenti nel capoluogo casertano. La LPH riteneva, e in questo fu supportata anche da alcune associazioni, che la necessità di costituire un unico interlocutore nei confronti degli enti pubblici locali fosse l'unico serio modus operandi per riuscire a superare la parcellizzazione degli interventi assistenziali pubblici, spesso concessi "a pioggia", per motivi di incapacità di programmazione dei servizi o, peggio, per motivi di clientela politica. La LPH si è sempre posta nel corso degli anni come elemento di stimolo e di promozione dei diritti di cittadinanza delle persone con disabilità e di altre persone discriminate o senza pari opportunità verso ogni Ente territoriale pubblico che avesse "competenza" ad intervenire nel sociale e/o nel sanitario per delega di legge (ASL, Regione, Provincia, Comune, Comunità montane, CCIAA, Provveditorato agli Studi, Università, ecc.), ma anche verso quegli organismi privati di rilievo sociale (sindacati, unione degli industriali, aziende di trasporto, privato sociale, ecc.). Dal 1996 al 1998, per conto della Federhand-Onlus, ha ospitato le attività del progetto RISORSE nell'ambito del programma europeo Horizon, per la definizione di un modello di centri risorse legati all'empowerment delle persone con disabilità. In quell'occasione fu adeguata a norma CEE un'aula di formazione professionale per 12 postazioni informatiche presso la sua sede, tuttora idonea. Nel 1998, e fino al 2000, grazie alla riconosciuta professionalità, si è aggiudicata la gestione del Servizio Informagiovani dalla Agenzia Giovani Provinciale (AGP) della Provincia di Caserta, integrato poi con un servizio intercomunale di Informahandicap. Con essa è stata partner in un progetto di formazione sui minori a rischio, denominato SISIFO, nell'ambito di progetti europei Youthstart. Ha stipulato nel 2000 una intesa con il Comitato Scientifico di Ricerca della ASL CE1 di Caserta (ed a cui aderiscono i principali enti territoriali: Prefettura, Provincia, CCIAA, Unione Industriali) per collaborare alla riuscita di un progetto di inserimento lavorativo europeo relativamente le persone con disabilità, denominato Equilibrium, nell'ambito dell'azione comunitaria Horizon ed è stato partner ufficiale dello stesso Comitato nella progettualità di tipo sociale rivolta alle fasce deboli in un progetto comunitario Equal. Con tale Comitato è partner nella progettazione sulle buone prassi formative per disabili, nell'ambito dell'azione comunitaria White. È partner con Babele srl nel progetto europeo EVE. È stata consulente dell'ASL CE1 per l'organizzazione di sportelli informativi settoriali sul territorio di Maddaloni e Caserta. Nel 2001 ha organizzato scambi culturali con l'associazione di persone con disabilità ASPAYM di Oviedo (Spagna), autorizzati e parzialmente finanziati dalla Regione Campania, ospitandone una delegazione. Ha collaborato in maniera informale con la Camera di Commercio di Caserta nell'organizzazione di corsi di formazione professionale di carattere informatico (grafica multimediale) destinati anche a persone con disabilità. Ha partecipato come membro supplente alla commissione paritetica dell'ASL CE1 relativamente la valutazione della qualità dei servizi sanitari territoriali. Ha partecipato a titolo di volontariato col Centro studi Pegaso del Centro di riabilitazione Antares di S. Marco Evangelista (CE) nello studio di tematiche di rilevanza sociosanitaria. Nel corso del 2001 ha tenuto conferenze di formazione in diversi istituti scolastici di ogni ordine e grado della provincia di Caserta sull'educazione alla diversità, indirizzate a tutti gli alunni, nell'ambito del progetto "Futuro 2000". Nel dicembre 2001 presso il comune di Casapulla (CE) si è aggiudicata gara per la gestione di uno sportello H, spazio di consulenza sulla disabilità (nel campo del lavoro, sport, tempo libero, scuola, normativa, ecc.) rivolto ai cittadini e agli operatori del territorio locale, concluso nel dicembre 2002. Nel 2002 la LPH ha ricevuto dal Comune di Caserta la dotazione di 2 unità in un progetto ex D. Lgs. 237/98, Reddito Minimo d'Inserimento, per espletare attività di supporto alla vita associativa. Il CIDHa della LPH ha ricevuto nel 2003 dall'assessorato regionale alla cultura il riconoscimento di biblioteca di interesse locale, attraverso un apposito finanziamento. In data 3/3/2004 ha siglato protocollo d'intesa con Comando di Polizia Municipale di Caserta nel "Sistema integrato di controllo territoriale audio e video per l'intera provincia di Caserta" in relazione all'azione relativa la disabilità e la sicurezza stradale. Nel 2005 ha organizzato per il II circolo didattico di Caserta un progetto di riqualificazione "estetica" e di vivibilità della scuola materna di via Barducci in Caserta denominato "curiamo l'ambiente", in collaborazione con i genitori e le istituzioni locali. Nel 2004-2005, il suo CIDHa è stato scelto dalla Federhand-Onlus come centro pilota in Campania per la realizzazione di una banca dati sull'Universal design, nell'ambito del progetto nazionale della FISH "EmpowerNet". È stata partner capofila con altre associazioni di categoria di ambito locale relativamente la progettazione e l'organizzazione, ed in forma esclusiva per la gestione, di un progetto di Vita Indipendente ex legge 162/98 rivolto a disabili fisici e/o sensoriali in gravità nel comune di Caserta e Marcianise, finanziato dal Ministero degli Affari Sociali, negli anni 2005/06. Nell'ambito di tale progetto la LPH ha tenuto un corso di formazione agli operatori finalizzato a fornire gli strumenti tecnici operativi per la corretta attività del progetto. Dal febbraio 2006 a giugno 2009 ha elaborato progetto socio-assistenziale-educativo per le attività di centro diurno per disabili medio-gravi dell'associazione Progetto di solidarietà onlus di Caserta, relativamente le attività gestite dalla coop sociale Ability 2004 in convenzione. Dal giugno 2006 è componente della commissione provinciale del centro per l'impiego di Caserta per l'inserimento delle persone disabili. Dal 2007 al 2009 ha la propria rappresentante all'interno della commissione provinciale delle Pari Opportunità nella Provincia di Caserta. Nel gennaio 2007 ha stipulato con l'Agenzia Giovani Provinciale una convenzione per l'apertura di uno sportello che fornisce alle persone disabili e agli operatori del settore uno spazio di consulenza, orientamento, informazione e tutela dei diritti delle persone disabili (nel campo del lavoro, sport, tempo libero, turismo, scuola, normativa, ecc.), conclusa a gennaio 2009. La LPH è aggiudicataria del progetto "S.I.T.In." - servizi integrati per un turismo inclusivo nell'avviso pubblico - "promozione e sostegno alla realizzazione di progetti volti alla fruizione del mare da parte delle persone con disabilità" bandito con D.D. n.252 del 31/5/07 dalla Regione Campania, finalizzato alla mappatura della accessibilità degli stabilimenti balneari del litorale della provincia di Caserta, nel quale ha svolto un corso di formazione agli operatori su cultura dell'integrazione sociale della persona con disabilità. Nel novembre 2007 ha stipulato protocollo d'intesa con l'IPSART di Aversa (CE) in materia di formazione e orientamento professionale per partecipare all'Avviso pubblico "art. 9 CCNL comparto scuola 2000-2005 - misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica" emanato dal MPI, alla misura 6 "bando per la presentazione di progetti di ricerca per l'innovazione tecnologica e didattica nell'uso delle nuove tecnologie per l'integrazione scolastica degli alunni disabili". In data 21/12/2007 ha siglato un protocollo d'intesa sull'accessibilità e fruizione del grande attrattore culturale "Reggia di Caserta" sulla base dei principi di non discriminazione ed uguaglianza di opportunità tra la Soprintendenza Beni Architettonici e per il Paesaggio, e Patrimonio Storico Artistico Etnoantropologico di Caserta e Benevento, l'Ente provinciale del Turismo di Caserta, l'Agenzia Giovani della Provincia di Caserta e la coop sociale Ability 2004, nell'ambito del progetto SITIn. Nel 2007-08 ha collaborato con la Federhand/FISH Campania e Protom spa di Napoli nell'organizzazione del corso di formazione agli operatori dei Centri per l'impiego della provincia di Caserta nell'ambito del POR 2000-06 per migliorare l'efficacia delle politiche attive del lavoro per la legge 68/99. E' stata partner della Soprintendenza BAPPSAE di Caserta e Benevento nella X settimana della cultura 2008 nel progetto "Servizio di Accoglienza, orientamento e introduzione alla visita del Parco per gli utenti disabili (SAP)". In data 11/6/2008 ha siglato con l'Agenzia delle Entrate di Caserta un protocollo d'intesa per agevolare l'adempimento degli obblighi fiscali degli associati. Il 25/9/08 la LPH, copromotrice con Ability 2004, vince il 1° premio nazionale "Turismo accessibile" a Cecina, per il progetto SITIn per la creazione della rete di servizi integrati rivolti a persone con disabilità ed ad associazioni di disabili nella provincia di Caserta, patrocinato da Regione Toscana ed ENIT, nell'ambito della manifestazione Beta (Borsa Europea del turismo associato). Con D.D. n.869 (BURC n.40 del 6/10/08) è iscritta nell'albo regionale della Campania degli Enti del Servizio Civile Nazionale in classe 4. Ha ottenuto posizione utile in graduatoria (BURC 39/2009 D.D. 547 del 2009) relativamente il progetto di Servizio Civile Nazionale (legge 64/01) per 4 operatori, denominato "Informiamo il disabile", (come da GURI N°48 del 26/06/2009 - 4° serie speciale - concorsi ed esami). È partner della commissione pari opportunità della Provincia di Caserta per il progetto "Donna e disabilità" finalizzato alla creazione di un forum sulla condizione delle problematica donna/disabilità/discriminazione, da aprile 2009. Ha stipulato in data 22 aprile 2009 protocollo d'intesa con Assoartigiani Caserta per creare premesse di un lavoro coordinato e sinergie su obiettivi comuni, tra i quali, in special modo, disabilità, lavoro e formazione. Ha stipulato, nel mese di novembre 2009, convenzione con lo studio legale Carozza per la tutela dei diritti delle persone disabili in tutti settori della vita quotidiana. Ha stipulato nel luglio 2009, protocollo d'intesa con Ist. Tecnico Industriale statale Giordani di Caserta per la gestione di 2 moduli di formazione sulla disabilità, nell'ambito del progetto Scuole aperte a.s. 2009/10, approvati dalla Regione Campania. È partner promotore e coordinatore del progetto "Disabilità, giurisprudenza e web" con AIDO Maddaloni, ass. Umanità nuova di Alvignano, ass. Missione uguaglianza di Caserta, finanziato da CSV Caserta nel dicembre 2009, finalizzato alla costruzione del primo portale verticale sulla giurisprudenza e disabilità, nonché a creare il primo osservatorio sulle sentenze in materia di disabilità. Partecipa con proprie risorse umane alla attività dell'associazione Umanità nuova onlus di Alvignano per il progetto di formazione "L'applicazione della 328/00", finanziato con il bando di idee 2009 da CSV Assovoce, in partnership con altre associazioni locali. Nel febbraio 2010 ha siglato con l'associazione Giosef - Caserta lettera d'intenti per collaborare alle attività del progetto MA.N.O. (Managers of Non-Profit Organizations) nell'ambito del programma comunitario Leonardo da Vinci sulla formazione dei giovani, anche disabili, all'estero. Da marzo 2010 ha presentato alla ASIPS della CCIAA proposta formativa, da strutturare congiuntamente, su principi del mainstreaming nell'economia turistica. La LPH, al fine di essere aggiornata sugli orientamenti politici e legislativi centrali e locali, sulle esperienze nel campo socio sanitario prodotte nelle diverse realtà territoriali, di informare sui progetti e le iniziative svolte in Terra di lavoro, lavora in rete con una serie di Enti ed Organizzazioni, tra cui a livello nazionale: CND - Consiglio nazionale sulla disabilità rappresentante italiano all'European disability forum FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap - Nazionale Roma, FEDERHAND-Onlus - Federazione delle associazioni dei disabili in Campania- Caserta. CIDHa - Eboli (SA), DPI/Italia - Disabled peoples international - assemblea italiana ed al Comitato Territoriale di DPI della Campania, Centro per l'Autonomia - Roma, ed a livello internazionale con: European Disability Forum delle associazioni dei disabili europei, DPI - Disabled peoples international Comitato Europeo - Londra Caserta, 15 marzo, 2010 Lega Problemi Handicappati onlus Sede legale: via Ferrarecce, 121 - 81100 Caserta Sede operativa: via C. Santagata, 32 - 81100 Caserta Telefax: 0823 327794 E-mail Codice fiscale: 93008820610 |
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